Wifi: normativa aggiornata


Caro Gestore, l'attuale normativa permette a tutti i locali di offrire gratuitamente il Wi-Fi al pubblico senza alcun limite e senza nessun obbligo di impostare password particolari, solo quando "l'offerta di accesso non costituisce l'attività commerciale prevalente del gestore del servizio".
Con la  modifica dell'articolo 10 del Decreto del Fare sono caduti tutti gli obblighi che gravavano su bar, ristoranti e altri locali che propongono il Wi-Fi al pubblico.
Offrire ai tuoi clienti l'accesso alla rete è diventato semplicissimo. In Italia, i locali che hanno questo servizio sono numerosi ed aumentano di giorno in giorno. All'inizio dell'era net era impensabile:  una complicata realtà fatta di malfunzionamenti, complicati regolamenti, registrazioni, documenti da firmare e carte d'identità da portare in questura, meccanismi in grado di scoraggiare chiunque. Infatti erano pochissimi i locali che affrontavano questo iter. Oggi è sufficiente rivolgersi ad un operatore telefonico, definire la potenza della linea (almeno 20 mb), firmare il contratto ed attendere l'arrivo del router che andrà connesso alla rete elettrica; con un computer o tablet si passa all'installazione inserendo il codice di attivazione in un'apposita finestra web, a questo punto il servizio Hot Spot sarà subito disponibile. E' necessaria una password, non tanto per il rischio di truffe o altro, ma perché più saranno i computer collegati e più lenta sarà la linea… una scritta potrebbe invitare i clienti a chiedere la password, oppure, se il locale è molto affollato e per evitare il fastidio di sillabare, può essere scritta sul menù.
Adesso starà a Voi decidere la modalità con cui il cliente usufruirà del servizio.
La formula "friendly" è "nessun limite" in cui non si paga e si sta connessi quanto si desidera. In altri casi si può far pagare dando un codice numerico che permette di navigare per un certo tempo, oppure libero ma con un limite di tempo (come in molti alberghi). Per molti gestori il limite è ancora dato dalla convenienza se vale la pena trovarsi i tavoli occupati da persone con il computer. In ogni caso, che ci piaccia o no, è un servizio accessorio indispensabile.
A nostro parere, è importante riflettere sull'applicazione di un sistema di identificazione degli utenti perché chi fornisce il libero accesso tramite una rete WIFI aperta si espone ad eventuali indagini da parte della Polizia Postale nel caso in cui venga commesso un reato utilizzando la connessione. Ne consegue che la magistratura ha il diritto di indagare attraverso perquisizioni o sequestro del computer dell'esercente. L'adozione di un sistema d'identificazione e monitoraggio fornisce le prove per garantire la totale estraneità dell'esercente dai reati commessi utilizzando la linea Internet a lui intestata.